{“main-title”:{“component”:”hc_title”,”id”:”main-title”,”title”:””,”subtitle”:”La prima altavia delle Dolomiti”,”title_content”:{“component”:”hc_title_image”,”id”:”title-image”,”image”:”https://www.dolomitidasogno.it/wp-content/uploads/2019/03/francesco-ungaro-1131479-unsplash-min-min-1024×656.png|769|1200|1886″,”full_screen”:true,”full_screen_height”:””,”parallax”:true,”bleed”:”100″,”ken_burn”:”ken-burn-center”,”breadcrumbs”:true,”light”:true,”alignment”:”align-center”}},”section_5ZtkF”:{“component”:”hc_section”,”id”:”section_5ZtkF”,”section_width”:””,”animation”:””,”animation_time”:””,”timeline_animation”:””,”timeline_delay”:””,”timeline_order”:””,”vertical_row”:””,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”section_content”:[{“component”:”hc_column”,”id”:”column_wH2JW”,”column_width”:”col-md-6″,”animation”:””,”animation_time”:””,”timeline_animation”:””,”timeline_delay”:””,”timeline_order”:””,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”main_content”:[{“component”:”hc_text_block”,”id”:”mA6Yr”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”content”:”Chiamata anche “la classica”, la più frequentata, e la prima altavia delle Dolomiti è quella che va da Braies a Belluno toccando rifugi famosissimi e in alcuni periodi dell’anno anche molto affollati.\n\nCon questo percorso si taglia a metà, nel senso verticale, il gruppo delle Dolomiti, passando al cospetto (o salendo) su alcuni dei gruppi Dolomitici più importanti e più famosi in tutto il mondo. La si può percorrere da Lago di Braies a Belluno (percorso più scelto dagli escursionisti) oppure anche in senso opposto, anche se meno logico e meno consigliato.”},{“component”:”hc_space”,”id”:”fcW4Q”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”size”:”space”,”height”:”40″}]},{“component”:”hc_column”,”id”:”column_ss3QA”,”column_width”:”col-md-6″,”animation”:””,”animation_time”:””,”timeline_animation”:””,”timeline_delay”:””,”timeline_order”:””,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”main_content”:[{“component”:”hc_image”,”id”:”z79tg”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”image”:”https://www.dolomitidasogno.it/wp-content/uploads/2019/03/marco-bonomo-189647-unsplash-1-1024×577.jpg|1153|2048|1872″,”alt”:””,”thumb_size”:”full”}]},{“component”:”hc_column”,”id”:”column_5ogQs”,”column_width”:”col-md-12″,”animation”:””,”animation_time”:””,”timeline_animation”:””,”timeline_delay”:””,”timeline_order”:””,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”main_content”:[{“component”:”hc_text_block”,”id”:”mVJFI”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”content”:”L’Altavia n. 1 delle Dolomiti, tocca nel suo percorso alcuni rifugi davvero molto affollati, che agli amanti della montagna e del silenzio possono anche dar fastidio, ma vi assicuriamo che l’ambiente che potrete ammirare ripagherà tutta questa fatica. Tuttavia, non mancano i tratti in cui, nel cuore delle Dolomiti, si potrà ammirare il panorama in totale silenzio, rilassando completamente il proprio corpo e cercando di riprendere il contatto con madre natura.\n\nDopo aver concluso il giro vi accorgerete che sarà un continuo susseguirsi di emozioni, e che ogni singolo passo che muoverete nell’altavia n.1 delle Dolomiti sarà indimenticabile. Basta citare alcuni dei gruppi che si potranno ammirare, tra cui il Nuvolao, il Pelmo e il Civetta, toccando uno dei posti più belli al mondo: il Rif. Attilio Tissi al Civetta.”},{“component”:”hc_space”,”id”:”VrIbD”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”size”:”space-lg”,”height”:””},{“component”:”hc_image”,”id”:”tWjMQ”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”image”:”https://www.dolomitidasogno.it/wp-content/uploads/2019/03/severin-hoin-1441624-unsplash-1024×683.jpg|1365|2048|1880″,”alt”:””,”thumb_size”:”full”},{“component”:”hc_space”,”id”:”cnVw4″,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”size”:”space-lg”,”height”:””},{“component”:”hc_text_block”,”id”:”EFDjz”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”content”:”Circa 125 km di percorso per 7.300 mt. di dislivello, di difficoltà media, costituito da 12 tappe, che parte dal Lago di Braies (BZ) per arrivare fino a Belluno.\n\nLe tappe dell’Altavia n. 1 delle Dolomiti\nI tappa – Dal Lago di Braies (BZ) al Rifugio Biella alla Croda del Becco\nII tappa – Dal Rifugio Biella al Rifugio Fanes\nIII tappa – Dal Rifugio Fanes al Rifugio Lagazuoi\nIV tappa – Dal Rifugio Lagazuoi al Rifugio Nuvolau\nV tappa – Dal Rifugio Nuvolau al Rifugio Città di Fiume\nVI tappa – Dal Rifugio Città di Fiume al Rifugio Venezia e a Pala Favera\nVII tappa – Da Palafavera al Rifugio Coldai, al Rifugio Tissi e al Rifugio Vazzoler\nVIII tappa – Dal Rifugio Vazzoler al Rifugio Carestiato\nIX tappa – Dal Rifugio Carestiato al Rifugio Sommariva al Pramperét\nX tappa – Dal Rifugio Sommariva al Rifugio Pian de Fontana\nXI tappa – Dal Rifugio Pian de Fontana al Bivacco del Marmol\nXII tappa – Dal Bivacco del Marmol al Rifugio 7° Alpini, scendendo verso Belluno attraverso località Case Bortot\n\nCon un minimo di allenamento questo percorso dell’Altavia n.1 delle Dolomiti è facile e adatto a tutti, seppure con qualche caratteristica un po’ particolare. Fatta eccezione ovviamente delle due tappe finali in cui si incontrano delle ferrate difficili da affrontare, e che consigliamo di evitare ai meno preparati.\n\nInformazioni che possono esserti utili:\n– Partenza: Lago di Bràies, Pusterìa (BZ)\n– Arrivo: Belluno\n– Giorni di escursione: 12\n– Dislivello totale in salita: 7300 m circa\n– Dislivello totale in discesa: 8400 m circa\n– Punto più alto: Rifugio Lagazuoi, 2752 m\n– Punto più basso: Belluno 389 m\n– Periodo consigliato per apertura rifugi: giugno – settembre”},{“component”:”hc_space”,”id”:”Iork1″,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”size”:”space-lg”,”height”:””},{“component”:”hc_video”,”id”:”JueHU”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”link”:”https://www.youtube.com/watch?v=EdiqnnrzekM”,”width”:””,”height”:”900″,”autoplay”:false,”loop”:false,”controls”:true,”muted”:false},{“component”:”hc_space”,”id”:”99sEo”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”size”:”space-lg”,”height”:””},{“component”:”hc_social_share_buttons”,”id”:”fKFqw”,”css_classes”:””,”custom_css_classes”:””,”custom_css_styles”:””,”style”:”icon-links-button”,”size”:”icon-lg”,”alignment”:”align-left”,”type”:””,”social_colors”:true,”fb”:true,”fb_link”:””,”tw”:true,”tw_link”:””,”g+”:true,”g+_link”:””,”li”:true,”li_link”:””}]}],”section_settings”:””},”scripts”:{“parallax”:”parallax.min.js”},”css”:{},”css_page”:””,”template_setting”:{},”template_setting_top”:{},”page_setting”:{“settings”:[“lock-mode-off”]},”post_type_setting”:{“settings”:{“image”:”https://www.dolomitidasogno.it/wp-content/uploads/2019/03/francesco-ungaro-1131479-unsplash-min-min-1024×656.png|769|1200|1886″,”excerpt”:”Chiamata anche “la classica”, la più frequentata, e la prima altavia delle Dolomiti è quella che va da Braies a Belluno toccando rifugi famosissimi e in alcuni periodi dell’anno anche molto affollati.”,”extra_1″:””,”extra_2″:””,”icon”:{“icon”:””,”icon_style”:””,”icon_image”:””}}}}