Un’escursione semplice ma con un panorama da cartolina, partendo da Falcade? Vi basta prendere la strada che da Falcade sale al Passo San Pellegrino, e prendere la strada che porta al Rifugio Flora Alpina. Poco prima di arrivare al Rifugio ci sono diversi parcheggi dove poter lasciare l’auto e partire per l’escursione.

È un’escursione che abbiamo fatto nel silenzio dell’autunno sulle Dolomiti, immersi in colori davvero unici, che hanno reso questa esperienza ancora più magica. Come dicevamo prima, si parte dai 1800 mt. del parcheggio, e si segue il sentiero sulla sinistra con l’indicazione Malga ai Lach, percorrendo per un lungo tratto l’Alta Via dei Pastori. Questo primo tratto si svolge su una strada sterrata in un continuo saliscendi prima al fresco sotto gli alberi del bosco, poi invece attraversando i casoni di Valfredda.

Qui si apre uno scenario davvero magico, che ci ha lasciati incantati e a bocca aperta per una buona parte dell’escursione. Da qui si può salire lungo una scorciatoia, che sconsigliamo di prendere in quanto piuttosto ripida.

Consigliamo invece di proseguire attraversando il torrente arrivando ad un punto dove il sentiero si divide in tre, dando la possibilità di salire al Rifugio Fuciade, a Forca Rossa o proseguire lungo il sentiero 691 fino a Malga ai Lach. Da qui il sentiero diventa più stretto e in terra battuta, che precede una piccola discesa (su questo tratto fate attenzione in quanto alcuni tratti possono essere ripidi per i bambini).

Poco dopo si raggiunge la bellissima Malga Ai Lach, a 1815 mt. d’altitudine, baciata dal sole, con un panorama davvero unico sulle cime delle Dolomiti. Qui i vostri bambini si divertiranno moltissimo con tantissimi giochi e diversi animali che pascolano sui prati. Da qui si possono vedere le Cime d’Auta, il Pemo e il Civetta, l’Agner, le Pale di San Martino, il Focobon e il Mulaz. Che dire? Da fare assolutamente!

P.s. piccolo consiglio, provate i piatti tipici dell’agriturismo, o acquistate prodotti come formaggi, confetture e salumi di produzione propria perché sono di una bontà davvero unica. Per il ritorno, stessa strada dell’andata ????