Partenza: Passo Carezza, in ladino Jouf de Ciareja (1753 m)
Arrivo: Rifugo Roda di Vaèl (2283 m)
Durata: 1 ora e 40 circa
Difficoltà: Media/Facile
Consiglio: Andare li all’alba o al tramonto renderà tutto più magico.

Girovagare è la cosa che ci piace di più fare. DIciamo che nel nostro tempo libero cerchiamo di andare alla ricerca di posti spettacolari ogni volta, magari anche non troppo lontano, ma il silenzio della natura ci rende felici. Le montagne intorno a noi ci fanno sognare, ci fanno liberare la testa, e ci fanno sognare..

Credo fermamente che vivere un alba o un tramonto in alta quota sia qualcosa di davvero affascinante. Credo siano i momenti più magici della giornata, e passarli in cima alle montagne li rende ancora più speciali! L’alba poi ha qualcosa di magico, riesci a vedere il sole che si sveglia piano piano, pronto a ricominciare un nuovo giorno, tutto completamente da scoprire. Ed è per questo motivo che io e Scott, insieme a una nostra amica, abbiamo deciso di salire alle 5.00 del mattino proprio su a Roda di Vaèl, in questo posto incantato, per poi passare al rifugio a fare una bella colazione!

Una pazzia sì, ma arrivare in questo posto, che un pò ci ha rubato il cuore di prima mattina, all’Alba, è stato qualcosa di davvero unico ed emozionante davvero. Una cosa che ti lascia senza parole perchè lo spettacolo che trovi davanti a te in quel momento è qualcosa di davvero inspiegabile, sarebbe solo da provare 😉 Vi mettiamo le foto, solo per farvi un pò invidia!  Non odiateci troppo però..;)

Siamo partiti questa volta dal Passo Carezza (1753 m), appena prima di arrivare al Passo sulla destra troviamo un parcheggio, e lì lasceremo la macchina e seguiremo il sentiero 548 seguendo le indicazioni “Rifugio Roda di Vaèl”. 

Seguiamo la strada fino ad un bivio con il sentiero 552, lo lasciamo alla sinistra e continuiamo a seguire il nostro 548.

Il sentiero è a tratti ripido, ma sempre molto fattibile. Se al contrario di me avete un cane che in salita vi tira, siete anche fortunati 😉  Con Scott spesso è il contrario! Ma so che qualcuno mi capirà.

Arriviamo ad una malga, dove nei prati vicini troviamo sempre mucche che pascolano allegramente negli immensi prati verdi che circondano la zona. In un’oretta e mezza circa di salita iniziamo a vedere da lontano la nostra meta, il Rifugio Roda di Vaèl (2283 m). Ancora una ventina di minuti di camminata, passiamo di vicino al RIfugio Marino Pederiva (2275 m). Arrivati alla nostra meta possiamo fermarci finalmente a respirare, e i nostri pelosi vi ringrazieranno per questa pausa.

Da qui abbiamo una vista spettacolare sulle Dolomiti, con la Roda di Vaèl o Rotwand (2806 m), la Torre Finestra, e tutto il  gruppo del Catinaccio. La montagna Roda di Vaèl è famosa per la sua forma traingolare, e come tutte le rocce del suo gruppp montuoso è costituita di Dolomia.

Il Rifugio Roda di Vael è situato sulla Sella del Ciampaz nel mezzo del Gruppo del Catinaggio/Rosengarten,  è di proprieta della SAT, ma è gestito ormai da parecchi anni dalla fenomenale Roberta Silva. In questo posto lei ci vive da Maggio ad Ottobre praticamente, ed infatti questo posto lei lo definisce la loro casa alta.

Qui troviamo anche un’altro personaggio importante per il Rifugio, Spriz, chiamato anche “Il custode del Rifugio“, è il cane di Roberta, che sicuramente se siete già passati di qui lo avrete notato con il suo bel pelo rosso/arancione che controlla tutta la zona.

Arrivando all’Alba la salita sarà molto più dolce e spettacolare, perchè la meraviglia che troviamo davanti agli occhi ci toglie un pò la fatica della salita. Quando si arriva al rifugio c’è sempre Roberta che vi accoglierà con tutta l’allegria e la gioia di vedere escursionisti nuovi arrivare nella sua “casa”.

Io e Scott siamo sempre felici di arrivare quassù, un pò per la gentilezza di tutto lo staff, che ai nostri amici a 4 zampe faranno un sacco di feste, e un pò anche perchè questo RIfugio è riconosciuto dall’Associazione Italiana Celiaci (AIC). Sono celiaca da diversi anni, e trovare un posto così in mezza a tanta bellezza è davvero la cosa più bella che esista! 😉

Qui è tutto spettacolare, dalla vista mozzafiato, al silenzio magico che si sente quassù, nonostante sia un posto molto trafficato perchè un posto raggiungibile facilmente anche per chi ha bambini con la Seggiovia Paolina (con partenza al Passo Costalunga), con solo 40 minuti di camminata e con molta facilità.

A noi questi posti magici piacciono tanto, e continueramo a portarvi con noi, sperando di farvi capire, attraverso le nostre foto, e le nostre parole quando tutte queste Dolomiti ci facciano impazzire e siano davvero uno spettacolo!