La Val Venegia è uno dei nostri luoghi preferiti delle Dolomiti, compresa nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, ai piedi delle maestose e uniche Pale di San Martino, tra il Cimon della Pala e il Monte Mulaz. Dal fascino selvaggio e attraversata dal torrente Travignolo, la Val Venegia è raggiungibile comodamente sia da Passo Rolle, che da Passo Valles, che da Predazzo passando per Bellamonte.

All’inizio della Val Venegia sono presenti due parcheggi, il primo, Pian dei Casoni, dove abbiamo lasciato la macchina noi, e il secondo, proprio sotto Malga Venegia. Il consiglio che vi diamo è quello di lasciarla a Pian dei Casoni: oltre a risparmiare qualche euro di parcheggio, potrete immergervi da subito nella foresta del Parco naturale di Paneveggio e raggiungere Malga Venegia attraverso un bellissimo sentiero sottobosco.

Una volta raggiunta Malga Venegia, a quota 1773 mt., vi si aprirà di fronte a voi un panorama davvero unico, e una strada bianca molto comoda che vi porterà fino a Malga Venegiota situata invece a quota 1825, e per chi volesse proseguire anche fino a Baita Segantini o addirittura in cima al Monte Castellazzo per ammirare il Cristo pensante.

In questa vallata vi sentirete davvero immersi nella natura, al cospetto di uno dei gruppi più belli delle Dolomiti, e sentirete corpo e anima ricaricarsi letteralmente. I prati e gli alberi che vi circonderanno sono dimora di marmotte e tantissime mucche lasciate libere di pascolare in un panorama davvero da favola.

Per chi volesse è possibile completare anche un anello chiamato “Giro della Malghe” della lunghezza di circa 14 km con 500 mt. di dislivello, percorribile in circa 5/5.30 ore. Con partenza sempre da Pian dei Casoni si sale lungo la Val Venegia lungo le due Malghe Venegia e Venegiota, raggiungendo poi Baita Segantini e scendendo lungo il passo Rolle per arrivare a Malga Iuribello e tornare di nuovo al parcheggio iniziale. Se volete percorrere questo sentiero, una volta raggiunta la Baita Segantini dovrete scendere fino a Capanna Cervino e seguire da qui il sentiero fino a Malga Iuribello.