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Da Passo Giau al Rifugio Croda da Lago passando per il Mondevàl

Amici, è con grandissimo piacere che vi raccontiamo una delle nostre ultime avventure in quel di Cortina, alla scoperta di uno dei luoghi più belli in cui ammirare l’autunno dolomitico. Si parte dal Passo Giau, si sale fino alla forcella Giau, si scende lungo la vallata alpina di Mondeval, e si prosegue attraversando la Forcella Ambrizzola fino al Rifugio Palmieri Croda da Lago. Allacciate gli scarponi, zaino in spalla, si parte!

Si segue subito il sentiero n. 436 che parte proprio dietro la chiesetta di Passo Giau a 2236 mt., per un inizio d’escursione in piano e con un panorama davvero incredibile su tutta la val Boite. Si prosegue in piano fino ai piedi della Forcella Giau, dove inizia il primo tratto in dislivello della nostra escursione. Si tratta comunque di una passeggiata fattibile per chiunque con un minimo di allenamento (ricordiamo sempre che in montagna non serve far le corse per vedere “chi arriva primo”, ma che è bello anche fermarsi, prendere fiato e ammirare il panorama che ci circonda). Saranno in totale circa 600 mt. di dislivello positivo considerando che si sale e si scende per due forcelle, prima la Forcella Giau e poi la Forcella Ambrizzola.

Una volta raggiunta la Forcella Giau si aprirà di fronte a voi il meraviglioso e unico altopiano di Mondeval, incastonato tra il Monte Pelmo, la Croda da Lago, il Bec di Mezodi, i Lastoi del Formin e il Monte Cernera. Scendendo lungo l’altopiano incontrerete prima di tutto il bellissimo Lago delle Baste, e poi potrete scendere a visitare il luogo dove fu ritrovato lo scheletro dell’ Uomo di Mondeval.

Si sale quindi nuovamente fino alla Forcella Ambrizzola, a 2277 mt., dove potrete ammirare a sinistra il Rifugio Palmieri Croda da Lago, accanto al Lago Federa, e più giù, la meravigliosa e unica Cortina d’Ampezzo. Da qui sarà tutta discesa fino al Rifugio Palmieri / Croda da Lago, situato appunto nel comune di Cortina d’Ampezzo, sulle sponde del Lago Federa, sotto le pareti della Croda da Lago e del Becco di Mezzodì. Ci fermeremo qui per la notte.

Il Rifugio sorge a 2046 mt. in una posizione davvero fantastica. Consigliamo anche il giro molto breve del Lago Federa per ammirare un panorama stupendo da tutte le angolazioni possibili, e divertirvi a scattare le foto al Becco di Mezzodì e al Rifugio Palmieri riflessi nelle acque calme del Lago Federa. La cena in Rifugio è stata davvero meravigliosa, tanto che consigliamo: canederli e il piatto di polenta con formaggio fuso. Non andate in branda però senza aver bevuto almeno un bicchierino di liquore al Cirmolo.

Da qui si può scendere poi fino al Ponte de Ru Curto, tornare al Passo Giau lungo lo stesso sentiero dell’andata, o proseguire verso la bellissima Malga Federa per un’ulteriore tappa sopra Cortina d’Ampezzo.

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