APPELLO AI TURISTI: ANDATE IN MONTAGNA IN MODO PIÙ CONSAPEVOLE

L’estate si sta avvicinando e noi di Dolomiti da sogno ci sentiamo in dovere di sensibilizzare al vivere la montagna in modo più consapevole tutti i turisti e gli appassionati di montagna che nei prossimi mesi saliranno sulle Dolomiti per trascorrere uno o più giorni di vacanza. Questo articolo sarà comunque utile anche per chi si ritiene un “esperto”; rinfrescare la memoria su certi aspetti molto importanti va sempre bene.

Ecco quindi i nostri 8 punti che vi consigliamo di seguire per vivere una vacanza serena e tornare a casa con un bel ricordo delle Dolomiti.

1. EVITATE I POSTI TROPPO AFFOLLATI

Il Lago di Sorapis, le Tre Cime di Lavaredo, il Lago di Braies, sono sicuramente posti molto affollati. Evitateli. Sarà un motivo in più per tornare a visitarli a Ottobre, per vederli con colori diversi, avvolti nel fascino dell’autunno dolomitico! Oppure in primavera del prossimo anno, quando ci sarete solo voi, e questi luoghi sapranno trasmettervi delle emozioni ancora più belle.

Esplorate le vallate meno conosciute, i sentieri meno conosciuti, meno trafficati. Vi troverete di fronte ad una montagna diversa, più bella, e che vi lascerà con la voglia di tornare a visitarli ancora.

2. PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE: ASSICURATEVI

Questo aspetto è davvero molto importante per voi, e per i vostri cari. Per questo vi vogliamo parlare di Dolomiti Emergency, un’associazione di volontariato che ha come scopo quello si sostenere e migliorare il modello di soccorso e di intervento di emergenza funzionale al territorio montano.

In poche parole, associandovi (ad un costo sostenibile da chiunque) potrete usufruire dei seguenti vantaggi:

  • Partecipare alla vita associativa di “Dolomiti Emergency Onlus”, approvando nell’Assemblea i bilanci, i programmi e gli indirizzi annuali, eleggendo gli organi previsti, oltre che svolgendo le normali attività proprie di un’associazione di volontariato.
  • Concorrere con il vostro contributo a migliorare i servizi di soccorso e trasporto a favore degli abitanti della montagna, degli alpinisti e degli escursionisti, degli sciatori e di quanti frequentano a vario titolo l’ambiente montano.
  • Usufruire della polizza “RIMBORSO SPESE PER SOCCORSO E TRASPORTO” e possono usufruire della polizza “AMICO FEDELE” per il proprio cane.

In particolare, quello su cui vogliamo porre la vostra attenzione è proprio la Polizza Rimborso Spese per soccorso e trasporto. La polizza “RIMBORSO SPESE PER SOCCORSO E TRASPORTO” copre i costi per la ricerca di persone disperse, il soccorso, il recupero ed il trasporto effettuati con qualsiasi mezzo, compreso l’utilizzo dell’elicottero, avvenuti nei territorio dell’Europa Geografica.

  • La copertura assicurativa, che decorre dalle ore 24 del giorno del versamento della quota associativa, è valida a prescindere dall’attività esercitata dall’infortunato al momento del sinistro quindi, anche attività professionali e competitive.
  • Il rimborso coprirà il 90% della somma richiesta con un massimale di € 20.000/anno per infortuni avvenuti all’estero e di € 15.000/anno per infortuni avvenuti in Italia di cui € 2.700 per spese mediche correlate all’intervento.


3. PORTATE A VALLE I RIFIUTI

Siamo convinti che una delle cose che vi ha sempre colpito della montagna è la bellezza dei prati verdi con tantissimi fiori, dei boschi con tantissime specie di alberi, di animali che corrono liberi su prati o rocce. Immaginate se sopra tutta questa bellezza ci fossero fazzoletti, mascherine, sacchetti di immondizia. Non sarebbe più la stessa cosa. Siete d’accordo?

Vale lo stesso per quando arrivate in Rifugio. Un sacchetto di carta nel vostro zaino al ritorno peserà sicuramente meno che 1000 sacchetti di carta da riportare a valle ogni giorno per il rifugista. Ogni piccolo gesto, può fare la differenza. Quindi, per qualsiasi tipo di rifiuto, che siano lattine, sacchetti di carta, mascherine, o qualsiasi altra immondizia, infilatela nello zaino e portatela con voi a valle.

4. NON FIDATEVI DEI SOCIAL MA DELLE CARTINE E DEI SENTIERI SEGNATI

Ogni giorno sui social vediamo delle foto bellissime delle nostre Dolomiti all’alba, al tramonto, scattate da posizioni strane ma che danno un risultato stupendo: non per forza però questi scatti devono essere replicati e non tutti i posti che vedete nelle foto possono essere raggiunti a piedi o con un’escursione di livello medio/facile. Per questo vi consigliamo di non fidarvi delle indicazioni che trovate sui social (a meno che non siano di enti riconosciuti o certificati), ma quello che vi chiediamo è di acquistare una o più cartine della zona in cui vi trovate e seguire i sentieri che vi sono indicati.

Se siete in dubbio o vi trovate in difficoltà, aprite la cartina e cercate di orientarvi per ritrovare la via di ritorno. Vi lasciamo qui un articolo molto utile per capire come leggere la segnaletica in montagna.

Consigliamo anche di scaricarvi un App che può esservi utile sia per pianificare l’escursione, sia per capire tramite GPS in che punto vi trovate e se siete ancora sul sentiero giusto -> Phone Maps



5. VESTITEVI IN MODO CONSONO

No, le havaianas non sono un abbigliamento consono da montagna. Tenetele da parte e usatele per le vostre vacanze al mare. Qui servono scarponi, calze comode, pantaloncini e t-shirt possibilmente tecnici (ne abbiamo una pure di Dolomiti da sogno nel nostro shop) e portatevi sempre un pile e/o una giacca a vento. Il tempo in montagna cambia mooolto in fretta.

In tema di abbigliamento CMP è un’azienda che ha una vasta gamma di abbigliamento di buona qualità per le vostre attività in montagna ad un prezzo accessibile a chiunque. Trovate moltissimi prodotti nel loro store online o nei tantissimi punti vendita o rivenditori in italia.

Qui di seguito potete leggere un articolo che parla dell’abbigliamento consono da utilizzare nei vostri trekking in montagna. Fatene tesoro.

6. RISPETTATE LA NATURA

Rispettate la natura e tutte le meraviglie che ci ha regalato ricordandovi sempre che siamo ospiti di questo bellissimo mondo: quindi non accendete fuochi, non raccogliete fiori e non disturbate gli animali.

Se possibile rimanete sempre all’interno del sentiero e non prendete scorciatoie o “tracciare” nuovi sentieri, in primis per non mettere in pericolo voi e le persone del gruppo, ma sopratutto per non rovinare la bellezza dei prati o dei boschi di montagna. Immagina come sarebbero i prati se tutti andassero fuori sentiero.

7. SCEGLIETE ESCURSIONI ALLA PORTATA DEL MEMBRO PIÙ DEBOLE

Prima di partire per un’escursione informatevi sempre sulla fattibilità, sulla difficoltà del percorso e scegliete sempre un’escursione adatta alla portata del membro più debole del gruppo (non siate egoisti e non pensate solo a voi stessi). Riferite comunque sempre a qualcuno quale escursione state per fare.

Se siete con dei bambini, non scegliete itinerari esposti o che richiedono un’alta concentrazione e una notevole resistenza fisica: la vacanza con i vostri figli potrebbe rivelarsi davvero difficile.

Puoi scaricare qui il nostro ebook con i consigli per trascorrere una bella vacanza in montagna con i bambini.

8. COSA METTERE NELLO ZAINO PRIMA DI PARTIRE

Tra le cose più importanti per affrontare un’escursione di qualsiasi difficoltà in montagna, oltre alla voglia di scalare, al sacrificio e alla conoscenza delle montagne, c’è senza dubbio lo zaino e tutto quello che è importante inserire per affrontarla al meglio.

I tre macro argomenti che scopriremo nel dettaglio riguardano principalmente l’abbigliamento, il mangiare e l’attrezzatura da montagna. Ovviamente non esiste una ricetta perfetta che ci dica come preparare lo zaino in modo corretto per una escursione in montagna, ma ognuno di noi dovrà riuscire a creare il giusto mix in base alla difficoltà e alla lunghezza dell’escursione.

Scopri qui cosa mettere nello zaino

Siamo convinti che seguendo questi semplici consigli vivrete una montagna diversa che oltre a darvi la possibilità di rilassarvi, vi lascerà una bellissima sensazione e un bellissimo ricordo per il resto della vostra vita. Buon cammino!

Il team di Dolomiti da sogno