Il Lago di Braies (1.496 m), in Alta Pusteria, d'inverno si visita con una passeggiata facile lungo la riva destra: si parte dai parcheggi vicini al lago, il sentiero è quasi pianeggiante e in circa un'ora si va verso il fondo del lago e si torna. Il giro completo del lago in inverno di solito non si fa, e camminare sul lago ghiacciato è vietato.
Con la neve il lago cambia faccia: la Croda del Becco (2.810 m) sullo sfondo, il silenzio, il ghiaccio che scricchiola da lontano. È bellissimo da guardare dalla riva, ed è da lì che va guardato. Il ghiaccio del lago non è una pista: ogni inverno, soprattutto a fine stagione, qualcuno ci finisce dentro.
In breve
- Partenza: parcheggi del Lago di Braies (P4 a 100 m dal lago, P3 a 300 m, P2 a 800 m, tutti a pagamento)
- Arrivo/meta: riva destra del Lago di Braies (1.496 m)
- Dislivello: trascurabile
- Lunghezza: circa 3 km (A/R sulla riva destra)
- Tempo: circa 1 ora
- Difficoltà: facile (T), ma il sentiero può essere ghiacciato
- Sentieri: sentiero della riva destra, aperto anche in inverno
- Periodo consigliato: dicembre-marzo per la neve; il giro completo del lago è aperto indicativamente da maggio a novembre
- Bambini: sì, con scarpe adatte e sempre sulla riva
- Cani: sì, al guinzaglio
- Punti di appoggio: strutture sulla riva del lago (verifica le aperture invernali)
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Si arriva da Dobbiaco o Villabassa con il bus 442, oppure in auto: in inverno sulle strade statali e provinciali sono obbligatori gomme invernali o catene con neve e ghiaccio. Fuori dall'estate non serve la prenotazione; i parcheggi P4, P3 e P2 sono a pagamento e a numero limitato.
Dal parcheggio si scende in pochi minuti alla riva. In inverno si segue il sentiero della riva destra, un'ampia strada forestale quasi in piano che costeggia il lago verso sud, con la Croda del Becco davanti. La riva sinistra, con gradini e tratti ripidi, d'inverno è spesso coperta di neve e ghiaccio: non è un'alternativa sicura.
Si cammina con calma fin dove il sentiero è battuto, ci si ferma per le foto e si torna indietro sullo stesso percorso. Non si scende mai sul ghiaccio del lago: anche quando sembra solido e c'è gente sopra, l'ingresso sul lago ghiacciato è vietato.
Tutta la zona fa parte del Parco naturale Fanes-Senes-Braies (oltre 25.000 ettari, istituito nel 1980). Se vuoi saperne di più, il centro visite del parco è a San Vigilio di Marebbe: racconta anche dell'orso delle caverne trovato nel 1987 in una grotta delle Conturines.
Dettagli
- Difficoltà
Facile
- Durata
1:00 ore
- Area
Val Pusteria
- Dislivello
20 m
- Lunghezza
3.00 km
Consigli tecnici
Porta ramponcini e scarponi invernali, anche se nessuno te li chiede: il sentiero della riva può essere una lastra di ghiaccio. Rispetta i cartelli di divieto e le indicazioni delle autorità locali, anche se vedi altre persone sul lago. Il ghiaccio cede soprattutto con il sole e a fine inverno, e sotto l'acqua è a 2-3 gradi. A fine inverno e con il disgelo resta sul sentiero aperto e rispetta eventuali chiusure: dai versanti sopra la riva possono scendere neve e ghiaccio. Prima di partire controlla su prags.bz lo stato del sentiero e le regole di accesso.
Domande frequenti
Si può camminare sul Lago di Braies ghiacciato?
No. L'ingresso sul lago ghiacciato è vietato e ci sono cartelli sul posto. Ogni inverno ci sono persone che cadono in acqua: resta sempre sul sentiero della riva.
Si può fare il giro del lago in inverno?
Di solito no. In inverno resta aperto il sentiero della riva destra; il giro completo è aperto indicativamente da maggio a novembre, a seconda del meteo.
È adatta ai bambini?
Sì, è una passeggiata quasi in piano. Tienili vicino a te e lontano dal bordo del ghiaccio.
Dove si parcheggia?
Nei parcheggi P4, P3 e P2, a 100, 300 e 800 m dal lago, tutti a pagamento. Nel 2026 dal 1 luglio al 15 settembre l'accesso in auto tra le 9 e le 16 è regolato e serve la prenotazione; verifica le regole dell'anno sul sito ufficiale.
Servono i ramponcini?
Sì, è meglio averli. Il sentiero della riva destra resta aperto ma può essere ghiacciato.
Informazioni utili
Informazioni aggiornate su accesso, parcheggi e stato dei sentieri: www.prags.bz
Bus: linea 442 da Dobbiaco e Villabassa; nella stagione alta anche la 439 dalla stazione di Monguelfo






