Il Rifugio Laresei (2.250 m) si raggiunge da Passo Valles (2.031 m) con circa 1 ora e mezza di cammino in leggera salita: circa 4 km di strada forestale e poco più di 200 metri di dislivello, ed è una delle passeggiate più semplici sopra Falcade.
Il bello è che con così poca fatica si arriva su un balcone enorme: le Pale di San Martino con il Cimon della Pala e la Vezzana, il Mulaz, la conca di Fuciade e la Valle del Biois e, nelle giornate limpide, fino alle Dolomiti Ampezzane. D'inverno è una bella ciaspolata e al ritorno i bambini scendono con lo slittino.
In breve
- Partenza: Passo Valles (2.031 m), parcheggio gratuito
- Arrivo/meta: Rifugio Laresei (2.250 m)
- Dislivello: circa 220 m
- Lunghezza: circa 8 km andata e ritorno
- Tempo: circa 1h30 in salita e 1 ora in discesa
- Difficoltà: E, strada forestale
- Sentieri: n. 658
- Periodo consigliato: estate e inverno (con la neve, ciaspole dopo nevicate fresche)
- Bambini: sì; con il passeggino da trekking dipende dallo stato del fondo
- Cani: sì
- Punti di appoggio: Rifugio Laresei; al passo Capanna Passo Valles
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Si lascia l'auto a Passo Valles (2.031 m), sul confine tra Veneto e Trentino: è il valico che collega Falcade con Paneveggio e la strada di Passo Rolle. Il parcheggio è gratuito ma si riempie presto in alta stagione.
Si segue il segnavia 658 su un'ampia strada forestale. Dopo un primo tratto in saliscendi, la salita diventa costante ma dolce, quasi tutta al sole, con mucche e cavalli al pascolo.
Si arriva a Forcella Pradazzo (2.220 m), un incrocio di sentieri: da qui partono le strade per il Col Margherita e per il Lago di Cavia. In inverno qui si attraversa una pista da sci, quindi attenzione agli sciatori.
Dalla forcella mancano pochi minuti al Rifugio Laresei (2.250 m), con la terrazza aperta sulle Pale di San Martino e sulla Valle del Biois. Si torna per la stessa strada; chi ha ancora energie può allungare fino al Col Margherita o al Lago di Cavia.
Dettagli
- Difficoltà
Facile
- Durata
2:30 ore
- Area
Val Cordevole
- Dislivello
220 m
- Lunghezza
8.00 km
Consigli tecnici
Lungo il percorso non c'è ombra e non c'è acqua: in estate cappello, crema solare e borraccia piena. D'inverno il fondo è in genere ben battuto, ma dopo una nevicata servono le ciaspole. D'inverno resta sulla forestale battuta: il prolungamento verso il Col Margherita o il Lago di Cavia con la neve è un'altra gita e richiede di consultare il bollettino valanghe.
Il rifugio è molto frequentato: se volete pranzare prenotate. In inverno lo slittino va portato da casa, perché sul posto non c'è noleggio.
Domande frequenti
È adatta ai bambini?
Sì, è una salita dolce su forestale. In inverno i bambini possono scendere in slittino in circa 20 minuti.
Si può fare in inverno?
Sì. Il rifugio apre la stagione invernale indicativamente dall'Immacolata e il sentiero è di solito battuto.
Si può andare con il cane?
Sì, il percorso è adatto ai cani. Al passo e lungo la strada ci sono animali al pascolo, quindi tenetelo al guinzaglio.
Dove si parcheggia?
A Passo Valles, nel parcheggio gratuito vicino alla Capanna Passo Valles. Nei giorni di punta arrivate presto.






