Al Viel dal Pan: sul sentiero del pane, tra viste mozzafiato e storia

Al Rifugio Viel dal Pan davanti alla Marmolada

Facile

2:00 ore

Val di Fassa

150 m

7.50 km

Il Rifugio Viel dal Pan (2.432 m), in Val di Fassa, si raggiunge dal Col dei Rossi (2.383 m), dove si arriva in funivia da Canazei, in circa un'ora di cammino solo andata, sul sentiero 601 con poco dislivello: circa 150 m in tutto andata e ritorno. È una passeggiata facile, con la Marmolada di fronte per tutto il tempo, adatta alle famiglie e a chi cammina con il cane.

Il Viel dal Pan è la 'via del pane': un tempo i commercianti bellunesi lo percorrevano per portare la farina nelle valli ladine. Oggi è uno dei balconi più famosi delle Dolomiti: a sud il ghiacciaio della Marmolada, il Gran Vernel e il Lago di Fedaia, alle spalle il Sella e il Sassolungo. Noi ci siamo stati con il cane e lo rifaremmo subito, magari a inizio stagione o a settembre, quando c'è meno gente.

In breve

  • Partenza: Col dei Rossi (2.383 m), stazione a monte della funivia
  • Arrivo/meta: Rifugio Viel dal Pan (2.432 m)
  • Dislivello: circa 150 m in tutto (A/R)
  • Lunghezza: circa 7,5 km A/R
  • Tempo: circa 1 ora per andata, 2 ore A/R più le soste
  • Difficoltà: E, facile, con qualche punto stretto ed esposto
  • Sentieri: n. 601 (Viel dal Pan)
  • Periodo consigliato: da fine giugno a settembre, con gli impianti aperti; a inizio stagione informatevi su eventuale neve residua nei tratti stretti
  • Bambini: sì, tenendoli per mano nei punti stretti
  • Cani: sì, al guinzaglio; in funivia con museruola
  • Punti di appoggio: Rifugio Belvedere, Rifugio Fredarola, Rifugio Viel dal Pan
  • Informazioni verificate: ottobre 2026

Direzioni da seguire

Si lascia l'auto al parcheggio degli impianti e si sale in funivia fino al Col dei Rossi (2.383 m). Qui il panorama si apre subito su Sassolungo, Sassopiatto, Sella e Piz Boè, con la Marmolada davanti.

Si scende per qualche centinaio di metri lungo la pista da sci fino al Rifugio Belvedere (2.335 m), il punto più basso, poi una salita dolce porta in una decina di minuti alla Baita Fredarola (2.388 m), dove arriva anche il sentiero da Passo Pordoi. Da qui si prende il sentiero 601, il Viel dal Pan vero e proprio.

Il sentiero corre a mezza costa sotto il Sas Ciapel e il Bec de Roces, sempre con la Marmolada, il Gran Vernel e il Lago di Fedaia sotto gli occhi. È largo e ben tracciato, ma ci sono alcuni punti più stretti dove il pendio scende ripido: con bambini e cani si va piano. In circa 45 minuti dalla Fredarola si arriva al Rifugio Viel dal Pan (2.432 m), il punto più alto.

Si torna per la stessa strada. Chi vuole allungare può proseguire sul 601 verso Porta Vescovo e il Rifugio Gorza, oppure scendere al Lago di Fedaia e rientrare in autobus a Canazei: l'ultimo tratto verso Fedaia è ripido e gli orari dei bus vanno controllati prima.

Dettagli

  • Difficoltà

    Facile

  • Durata

    2:00 ore

  • Area

    Val di Fassa

  • Dislivello

    150 m

  • Lunghezza

    7.50 km

Consigli tecnici

Il sentiero è tutto al sole e senza ripari: cappello, crema e acqua sono indispensabili, e con temporali previsti nel pomeriggio partite presto o rimandate. Per i cani in funivia serve la museruola e il guinzaglio va tenuto per tutta la gita, sia per i punti stretti sia per le marmotte. Controllate prima l'orario dell'ultima corsa della funivia per scendere. Settembre è il periodo migliore: aria limpida, luce bella e meno gente che ad agosto.

Domande frequenti

Si può andare al Viel dal Pan con il cane?

Sì. Il sentiero è facile e molto frequentato da chi ha il cane; in funivia serve la museruola e sul sentiero il guinzaglio.

È adatta ai bambini?

Sì, è quasi in piano e dura circa un'ora per andata. Nei pochi punti stretti teneteli per mano; il passeggino è sconsigliato, meglio lo zaino portabimbo.

Quanto ci vuole dal Col dei Rossi al Rifugio Viel dal Pan?

Circa un'ora per andata passando da Belvedere e Fredarola, e circa 2 ore andata e ritorno.

Si può partire da Passo Pordoi?

Sì. Dal Pordoi si sale alla Baita Fredarola con circa 150 m di dislivello e si prosegue sul 601: circa un'ora e mezza fino al rifugio.