Il Bivacco Bontadini (2.552 m) si raggiunge da Passo Fedaia (2.054 m) in circa 2 ore di cammino, con circa 500 m di dislivello: si sale al Rifugio Padon (2.407 m) e da lì, in circa mezz'ora, al bivacco con un ultimo tratto attrezzato. Andata e ritorno sono circa 7 km e 3 ore e 30 di cammino. Il percorso è escursionistico fino al Padon; il finale su cavi è per escursionisti esperti (EE) e richiede set da ferrata e casco.
Il modo più bello di viverla è salire nel pomeriggio e passare la notte al bivacco, in silenzio, sotto un cielo pieno di stelle, con l'alba sul ghiacciaio della Marmolada e sul Sella. Il bivacco è spartano, sempre aperto e senza gestore: si dorme su tavolato con il proprio sacco a pelo. Attorno ci sono i resti della Grande Guerra, trincee e gallerie.
In breve
- Partenza: Passo Fedaia (2.054 m), lato est del lago, parcheggi a pagamento lungo la strada
- Arrivo/meta: Bivacco Ernesto Bontadini (2.552 m), sopra il Passo Padon
- Dislivello: circa 500 m
- Lunghezza: circa 7 km A/R
- Tempo: circa 2 ore in salita, 3 ore e 30 A/R (più la notte in bivacco, se la volete fare)
- Difficoltà: E fino al Rifugio Padon, ultimo tratto attrezzato (EE, set da ferrata e casco)
- Sentieri: n. 699 da Passo Fedaia al Rifugio Padon, poi traccia per il bivacco
- Periodo consigliato: da fine giugno a settembre, con neve assente
- Bambini: no, per il tratto attrezzato finale
- Cani: no, per il tratto attrezzato finale
- Punti di appoggio: Rifugio Padon
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Si parte da Passo Fedaia, sul lato est del lago, e si prende il sentiero 699 che sale verso nord per prati e ghiaie fino al Passo Padon e al Rifugio Padon (2.407 m), in circa 1 ora e 30. Per tutta la salita si ha alle spalle la Marmolada con il suo ghiacciaio.
Dal Rifugio Padon parte il breve sentiero per il Bivacco Bontadini, circa mezz'ora: è l'accesso più semplice. L'ultimo tratto è attrezzato con cavi: ci si muove su roccia e terreno esposto, ed è qui che servono imbrago, set da ferrata e casco. Il bivacco sta alla fine della Ferrata delle Trincee, che non fa parte di questo itinerario: la lunga galleria buia dietro il bivacco è l'ultimo tratto della ferrata, e senza casco, pila frontale e set da ferrata non bisogna entrarci.
Si rientra per la stessa strada fino a Passo Fedaia, in circa 1 ora e 30. Chi vuole una giornata più lunga può arrivare al Rifugio Padon anche da Passo Pordoi lungo il Viel del Pan e Porta Vescovo (circa 5 ore all'andata); chi ha esperienza e kit da ferrata può salire al bivacco da Porta Vescovo lungo la Ferrata delle Trincee, ma è un'alternativa per esperti.
Dettagli
- Difficoltà
Difficile
- Durata
3:30 ore
- Area
Val di Fassa
- Dislivello
500 m
- Lunghezza
7.00 km
Consigli tecnici
Per la notte servono sacco a pelo, materassino, fornelletto se volete cucinare e vestiti caldi: anche ad agosto a 2.500 m di notte fa freddo. Il bivacco ha pochi posti su tavolato e non si prenota, quindi tenete conto che potrebbe essere pieno e preparatevi a un piano B. Portate tutta l'acqua necessaria: dopo il Rifugio Padon non ce n'è. Per il tratto attrezzato servono piede sicuro, assenza di vertigini e il set da ferrata con casco. Non partite con temporali in arrivo: il crinale è molto esposto ai fulmini.
Domande frequenti
Serve esperienza per arrivare al Bivacco Bontadini?
Sì. Il tratto finale dopo il Rifugio Padon è attrezzato con cavi e richiede set da ferrata, casco e assenza di vertigini; la salita da Passo Fedaia al Padon è invece un sentiero escursionistico.
Si può dormire nel Bivacco Bontadini?
Sì, è sempre aperto e non gestito: si dorme su tavolato con il proprio sacco a pelo e materassino. I posti sono pochi e non si prenotano.
Quanto ci vuole da Passo Fedaia?
Circa 2 ore in salita: 1 ora e 30 fino al Rifugio Padon e mezz'ora al bivacco. Andata e ritorno sono circa 7 km e 3 ore e 30, con circa 500 m di dislivello.
Si può fare con il cane?
No, lo sconsigliamo per il tratto attrezzato finale. Fino al Rifugio Padon invece il percorso è adatto anche ai cani abituati alla montagna.
Informazioni utili
Bivacco Ernesto Bontadini (2.552 m), riferimento CAI sezione di Livinallongo: aperto tutto l'anno, 6 posti su tavolato






