Il Rifugio Bruto Carestiato (1.834 m) si raggiunge dal Passo Duran (1.601 m) in circa un'ora, sul sentiero CAI 549: circa 230 m di dislivello, un percorso facile (E) che con il ritorno impegna un paio d'ore.
È una di quelle escursioni che consigliamo a chi vuole un assaggio vero di Dolomiti Bellunesi senza fare troppa fatica. Il rifugio sta sul Col dei Pass, proprio sotto le pareti della Moiazza, e dalla terrazza lo sguardo scende sulla conca di Agordo e arriva fino al Monte Agner. Perfetto per un pranzo in quota con i bambini o per una mezza giornata tranquilla.
In breve
- Partenza: Passo Duran (1.601 m), tra Agordino e Val di Zoldo; parcheggio libero lungo la strada
- Arrivo/meta: Rifugio Bruto Carestiato (1.834 m)
- Dislivello: circa 230 m
- Lunghezza: circa 6 km A/R
- Tempo: circa 1 ora in salita, 2 ore A/R
- Difficoltà: E, facile
- Sentieri: n. 549
- Periodo consigliato: da giugno a settembre; in inverno con ciaspole, verificando le condizioni
- Bambini: sì, ma non con il passeggino (meglio lo zaino portabimbo)
- Cani: sì, al guinzaglio vicino al rifugio
- Punti di appoggio: Rifugio Carestiato; al passo i rifugi Passo Duran e San Sebastiano
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Si sale in auto al Passo Duran (1.601 m), che collega la valle di Agordo con la Val di Zoldo: da Agordo sono circa 12 km di strada asfaltata. Al passo non c'è un vero parcheggio organizzato: si lascia l'auto lungo la strada o vicino ai rifugi.
Dal passo si imbocca il sentiero CAI 549, ben segnalato per il Rifugio Carestiato. Il primo tratto sale nel bosco e in una ventina di minuti porta a un bivio con una strada forestale: si prende a sinistra e si prosegue con qualche saliscendi, mentre tra gli alberi si apre la vista sulla conca agordina.
Poco prima del rifugio arriva da destra il sentiero 547 che sale da Agordo. Da qui manca solo l'ultima rampa, 10-15 minuti un po' più ripidi, e si sbuca sul Col dei Pass, davanti al Rifugio Carestiato (1.834 m), ai piedi della Moiazza.
Il ritorno è per la stessa strada, in circa 45 minuti. Chi ha esperienza e attrezzatura da ferrata sa che da qui parte la Ferrata Costantini alla Moiazza Sud: è un'altra storia, lunga e difficile, non adatta a chi cerca una passeggiata.
Dettagli
- Difficoltà
Facile
- Durata
2:00 ore
- Area
Val Cordevole
- Dislivello
230 m
- Lunghezza
6.00 km
Consigli tecnici
Bastano scarpe da trekking e uno strato in più per la sosta in terrazza. Il sentiero non è adatto ai passeggini: con i più piccoli serve lo zaino portabimbo. In discesa occhio ai tratti ripidi quando il terreno è umido.
D'inverno verifica prima che la strada del Passo Duran sia aperta, controlla il bollettino valanghe e l'apertura del rifugio; servono ciaspole o ramponcini. Settembre e ottobre, con i larici colorati e meno gente, sono il nostro periodo preferito.
Domande frequenti
È adatta ai bambini?
Sì. Un'ora di salita su sentiero facile, adatta anche ai bambini abituati a camminare; il passeggino però non passa.
Quando è aperto il Rifugio Carestiato?
Da giugno a settembre. Per eventuali aperture fuori stagione conviene chiamare il rifugio prima di partire.
Si può fare in inverno?
Sì, con le ciaspole e con neve sicura. Prima verifica che la strada del Passo Duran sia aperta, controlla il bollettino valanghe e l'apertura del rifugio.
Dove si parcheggia?
Al Passo Duran, lungo la strada o vicino ai rifugi del passo. Non c'è un parcheggio organizzato e d'estate nei weekend di agosto si riempie presto.
Informazioni utili
Rifugio Bruto Carestiato (1.834 m): rifugio della sezione CAI di Agordo, aperto da giugno a settembre; tel. +39 0437 62949, sito rifugiocarestiato.com






