Il Corno Bianco (2.317 m) si sale dal Passo Oclini (1.989 m), tra Val di Fiemme e Alto Adige, in circa un'ora, con circa 330 m di dislivello su un sentiero breve e ben segnalato: in tutto circa 1 ora e 45 andata e ritorno, un'escursione escursionistica (E) adatta anche a chi è alle prime cime.
È una di quelle vette che danno tanto in poco tempo. Si sale sui prati, si passa tra i mughi e si arriva su una cresta di roccia chiara, quasi bianca, che dà il nome alla montagna. Dalla croce la vista spazia dal Latemar al Catinaccio, dallo Sciliar al Brenta fino all'Ortles, e giù sul canyon del Bletterbach. Noi ci siamo saliti al tramonto: una luce che non si dimentica.
In breve
- Partenza: Passo Oclini (1.989 m), di fronte all'Hotel Corno Nero / Schwarzhorn
- Arrivo/meta: Corno Bianco (2.317 m; la croce di vetta è a 2.313 m)
- Dislivello: circa 330 m
- Lunghezza: circa 3-4 km A/R
- Tempo: circa 1 ora in salita, 45 minuti in discesa
- Difficoltà: E (escursionistico); ultimo tratto roccioso e ripido
- Sentieri: sentiero segnalato per il Corno Bianco (Weisshorn)
- Periodo consigliato: da giugno a ottobre
- Bambini: sì, con zaino porta-bimbo per i più piccoli; niente passeggino
- Cani: sì, al guinzaglio
- Punti di appoggio: nessuno lungo il sentiero; hotel e malghe al Passo Oclini
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Il Passo Oclini (Jochgrimm) si raggiunge da Cavalese salendo al Passo di Lavazè e poi con un breve tratto di strada asfaltata, oppure dall'Alto Adige da Nova Ponente e dalla Val d'Ega. Si parcheggia al passo, vicino all'Hotel Corno Nero / Schwarzhorn.
Il sentiero parte proprio di fronte all'hotel. Si lascia alle spalle il Corno Nero, la montagna scura e più alta che chiude il passo, e si sale su un pendio erboso con gradoni comodi.
Dopo poco si entra in una fascia di pini mughi. Il sentiero si fa più stretto e il fondo diventa sassoso, con detriti di roccia chiara. Si esce su un'ampia dorsale rocciosa che porta, con un ultimo tratto più ripido, alla grande croce di legno della vetta (2.313 m). Il punto più alto del Corno Bianco (2.317 m) è poco più a sud sulla stessa cresta.
Poco prima della cima un breve sentiero laterale porta a un punto panoramico sul Bletterbach: è esposto per qualche minuto e non è adatto a chi soffre di vertigini o a bambini piccoli. Sulla cresta finale il versante verso il Bletterbach è strapiombante: con bambini e cani restate lontani dal bordo, anche vicino alla croce. Il ritorno si fa sulla stessa via in circa 45 minuti.
Dettagli
- Difficoltà
Facile
- Durata
1:45 ore
- Area
Val di Fiemme
- Dislivello
330 m
- Lunghezza
3.50 km
Consigli tecnici
Usate scarponcini con suola scolpita: i detriti di roccia bianca fanno scivolare, soprattutto in discesa. Lungo il percorso non ci sono fontane né punti di ristoro, quindi acqua e merenda nello zaino.
Sopra i 2.000 m il tempo cambia in fretta: portate una giacca anche d'estate e controllate il meteo, perché sulla cresta non ci sono ripari in caso di temporale. Al tramonto la luce è spettacolare, ma tenete la frontale per la discesa.
Domande frequenti
È adatta ai bambini?
Sì, è una vetta facile e breve, ma il passeggino non passa: per i più piccoli serve lo zaino porta-bimbo. Evitate con i bambini il punto panoramico esposto poco prima della croce.
Quanto ci vuole a salire sul Corno Bianco?
Circa un'ora dal Passo Oclini e 45 minuti per scendere.
Si può andare con il cane?
Sì, il sentiero è adatto ai cani; teneteli al guinzaglio sui pascoli.
Ci sono rifugi lungo il sentiero?
No, non ci sono punti di ristoro né fontane: si mangia al passo prima o dopo la gita.
Dove si parcheggia?
Al Passo Oclini, vicino all'Hotel Corno Nero, raggiungibile da Cavalese via Passo di Lavazè.






