Escursione a Baita dei Cacciatori partendo da Colmean

Baita dei Cacciatori da Colmean

Media

2:45 ore

Val Cordevole

470 m

5.00 km

La Baita dei Cacciatori (circa 1.750 m) si raggiunge da Colmean (1.280 m), sopra Caviola in Valle del Biois, in circa 1 ora e mezza di salita sul sentiero 689: circa 470 metri di dislivello nel bosco, prima su forestale e poi su sentiero più ripido. Il ritorno richiede poco più di un'ora.

È un rifugio piccolo e familiare, con la terrazza davanti alle Pale di San Martino, dove si mangia cucina semplice di casa. Lungo la strada si guadano un torrente, si vedono scoiattoli e, con un po' di fortuna, cervi che si abbeverano al Rio Cajada. Noi lo consigliamo a chi cerca una salita vera ma non lunga.

In breve

  • Partenza: Colmean (1.280 m), parcheggio gratuito a fine strada sopra Caviola
  • Arrivo/meta: Baita dei Cacciatori (circa 1.750 m)
  • Dislivello: circa 470 m
  • Tempo: circa 1h30 in salita e 1h10 in discesa
  • Difficoltà: E, prima parte dolce e poi ripida
  • Sentieri: n. 689
  • Periodo consigliato: da giugno a settembre; il rifugio apre anche in altri periodi: chiama prima (tel. 335 168 6126) per conferma
  • Bambini: sì, con lo zaino porta-bimbo; niente passeggino
  • Cani: sì, sono benvenuti al rifugio
  • Punti di appoggio: Baita dei Cacciatori
  • Informazioni verificate: ottobre 2026

Direzioni da seguire

Da Caviola si sale in auto fino a Colmean (1.280 m), un piccolo borgo dove la strada finisce in un parcheggio gratuito.

Si imbocca il sentiero 689, che all'inizio è una forestale in salita dolce dentro un bosco fresco di abeti e larici. Dopo circa mezz'ora c'è un bivio: si può continuare sulla forestale oppure prendere il sentiero vero e proprio. Le due strade portano alla stessa meta, ma da qui la pendenza aumenta.

Tra gli alberi si aprono scorci sul Focobon e sul Mulaz. La forestale finisce vicino alla teleferica che rifornisce il rifugio. Poco prima di arrivare si guada il Rio Cajada: dopo i temporali può essere ingrossato e cambiare corso, quindi fate attenzione.

Gli ultimi minuti portano alla Baita dei Cacciatori, a circa 1.750 metri, con la terrazza sulle Pale di San Martino. Si scende per la stessa strada: in discesa conviene il sentiero, più sicuro della forestale nei tratti ripidi.

Chi è allenato può allungare verso la Baita Giovanni Paolo I e la Baita Col Mont, un giro molto più lungo e impegnativo: va preparato con la cartina.

Dettagli

  • Difficoltà

    Media

  • Durata

    2:45 ore

  • Area

    Val Cordevole

  • Dislivello

    470 m

  • Lunghezza

    5.00 km

Consigli tecnici

Scarponcini e bastoncini aiutano nel tratto ripido e nel guado del Rio Cajada. Con i bambini piccoli serve lo zaino porta-bimbo, il passeggino non passa. Dopo forti piogge o temporali il Rio Cajada può essere ingrossato: se l'acqua copre i sassi o corre forte, non attraversare, soprattutto con un bambino nello zaino.

Al rifugio c'è una fontanella, ma portate comunque acqua per la salita. Prima di partire chiamate il rifugio per sapere se è aperto, soprattutto a inizio e fine stagione.

Domande frequenti

Quanto ci vuole per la Baita dei Cacciatori?

Circa 1 ora e mezza in salita da Colmean e poco più di un'ora per scendere.

È adatta ai bambini?

Sì, se sono abituati a camminare in salita. I più piccoli vanno portati nello zaino, perché il passeggino non passa.

Si può andare con il cane?

Sì, la Baita dei Cacciatori accoglie gli animali. Nei pressi del torrente tenetelo al guinzaglio: ci sono spesso cervi.

Dove si parcheggia?

A Colmean, sopra Caviola, nel piccolo parcheggio gratuito dove finisce la strada.