Strada innevata tra boschi e fienili in Val San Nicolò d'inverno, Val di Fassa

Val San Nicolò d'inverno fino alle Cascate

Media

5:00 ore

Val di Fassa

650 m

12.00 km

D'inverno la Val San Nicolò si risale a piedi da Pozza di Fassa (zona Vidor - La Soldanella, circa 1.325 m) fino alla Baita alle Cascate (circa 2.000 m, in questa stagione di norma chiusa) su strada innevata e battuta: circa 6 km e 650 m di dislivello in salita, in 2 ore e mezza-3 ore, poi ritorno per la stessa via. Difficoltà media (EAI, escursionismo in ambiente innevato), con tratti spesso ghiacciati.

È una delle valli più silenziose della Val di Fassa in inverno: niente auto, solo neve, fienili di legno e le pareti dei Monzoni e di Cima Undici che chiudono l'orizzonte. Noi ci siamo stati con i nostri cani e siamo tornati con la sensazione di aver respirato davvero. Chi vuole risparmiare la parte bassa può prenotare la motoslitta delle baite più in alto e partire da lì.

In breve

  • Partenza: Pozza di Fassa, zona Camping Vidor - ristorante La Soldanella (circa 1.325 m)
  • Arrivo/meta: Baita alle Cascate (circa 2.000 m), Val San Nicolò
  • Dislivello: circa 650 m
  • Lunghezza: circa 12 km A/R
  • Tempo: 2 ore e mezza-3 ore in salita, circa 5 ore A/R
  • Difficoltà: EAI (escursionismo in ambiente innevato); strada battuta, spesso ghiacciata
  • Sentieri: strada della Val San Nicolò (chiusa al traffico privato)
  • Periodo consigliato: da dicembre a marzo, con neve assestata
  • Bambini: solo se abituati a camminare a lungo; in alternativa motoslitta fino a Sauch o a Baita Ciampiè
  • Cani: sì, sempre al guinzaglio per motoslitte, slittini e scialpinisti
  • Punti di appoggio: Baita Ciampiè (1.826 m; verificate l'apertura prima di partire); la Baita alle Cascate d'inverno è di norma chiusa: portate pranzo al sacco e bevande calde
  • Informazioni verificate: ottobre 2026

Direzioni da seguire

Dal 2019 la strada della Val San Nicolò è chiusa alle auto private: si parcheggia in fondo a Pozza di Fassa, nella zona del Camping Vidor e del ristorante La Soldanella, a circa 1.325 m.

Da qui si sale lungo la stradina che entra nel bosco sulla destra del torrente. La strada innevata è battuta e spesso usata anche da motoslitte, slittini e scialpinisti, quindi la neve è compatta e in molti tratti ghiacciata. Si sale costeggiando la pista di rientro dal Buffaure e si arriva nei pressi della Baita Crocifisso (circa 1.525 m).

Poco oltre si trova un bivio: si tiene la strada di sinistra per la Val San Nicolò, lasciando a destra la Val dei Monzoni. La salita continua tranquilla fino a Sauch (circa 1.720 m), dove la valle si apre, e poi a Baita Ciampiè (1.826 m), punto di arrivo delle motoslitte.

Dopo Ciampiè la traccia diventa più irregolare e, con neve fresca, servono le ciaspole. Si attraversa il torrente e si sale tra boschi e radure fino alla Baita alle Cascate (circa 2.000 m), davanti al Col Ombert, a Cima Undici e ai Monzoni. Il ritorno si fa sulla stessa strada: attenzione in discesa, è lì che il ghiaccio fa più danni.

Dettagli

  • Difficoltà

    Media

  • Durata

    5:00 ore

  • Area

    Val di Fassa

  • Dislivello

    650 m

  • Lunghezza

    12.00 km

Consigli tecnici

Servono scarponi invernali impermeabili, ramponcini leggeri (quasi sempre utili sulla strada battuta) e bastoncini; con neve fresca oltre Ciampiè portate le ciaspole. Abbigliamento a strati, guanti, berretto, thermos con qualcosa di caldo.

Prima di partire consultate il bollettino valanghe dell'Euregio (valanghe.report, zona Valle di Fassa) e chiedete le condizioni all'ufficio turistico. Sulla strada di fondovalle il pericolo è di solito contenuto, ma dipende dalle condizioni, e i ripidi pendii ai lati e gli itinerari verso il Passo San Nicolò, il Contrin e il Passo Pasché possono essere esposti a valanghe: non lasciate la traccia battuta. Partite presto, perché d'inverno il sole lascia la valle a metà pomeriggio.

Domande frequenti

Si può salire in Val San Nicolò in auto d'inverno?

No, dal 2019 la strada è chiusa al traffico privato: si parcheggia a Pozza di Fassa, zona Camping Vidor.

Servono le ciaspole?

Fino a Baita Ciampiè di solito bastano scarponi e ramponcini sulla strada battuta. Oltre, con neve fresca, le ciaspole sono utili.

C'è pericolo di valanghe?

Sulla strada di fondovalle il pericolo è di solito contenuto, ma dipende dalle condizioni: controllate sempre il bollettino valanghe. Gli itinerari verso i passi in testata (San Nicolò, Pasché, Contrin) sono esposti e vanno evitati con pericolo marcato.

Si può andare con il cane?

Sì, ma sempre al guinzaglio: sulla strada passano motoslitte, slittini e scialpinisti.

Si può accorciare la salita?

Sì, alcune baite in valle offrono un servizio di motoslitta su prenotazione fino a Sauch o a Baita Ciampiè; da lì alla Baita alle Cascate servono circa un'ora e mezza.

Informazioni utili

Baita alle Cascate: Loc. Val San Nicolò, San Giovanni di Fassa (TN); tel. +39 330 841692 / +39 328 6009992; sito www.baitaallecascate.com. D'inverno è di norma chiusa: verificate sul sito prima di partire.

Bollettino valanghe Euregio (Trentino - Alto Adige - Tirolo): valanghe.report, zona Valle di Fassa.