Il Monte Crot (2.169 m) si raggiunge da Passo Staulanza (1.766 m), tra Val Fiorentina e Val di Zoldo, con il sentiero 561: circa 400 m di dislivello e 5 km andata e ritorno, in circa 2 ore senza le soste. È un sentiero escursionistico (E) fino alla sella; per la cima si superano circa 50 m di roccette ripide ed esposte, dove servono le mani e un po' di esperienza.
Dalla cima la vista gira tutto intorno: il Pelmo sembra a un passo, poi Civetta, Antelao, Sorapis, Marmolada e il Sella. Noi ci saliamo al tramonto, quando il Pelmo si accende di rosso e la Val Fiorentina va in ombra. Per una gita breve è tra le più belle che conosciamo in zona.
In breve
- Partenza: Passo Staulanza (1.766 m), parcheggio davanti al rifugio
- Arrivo/meta: cima del Monte Crot (2.169 m)
- Dislivello: circa 400 m
- Lunghezza: circa 5 km A/R
- Tempo: circa 2 ore A/R, soste escluse
- Difficoltà: E fino alla sella, ultimi 50 m su roccette esposte (EE)
- Sentieri: n. 561
- Periodo consigliato: da giugno a ottobre, senza neve
- Bambini: solo ragazzi abituati, con un adulto vicino nel tratto finale
- Cani: fino alla sella sì; tratto finale sconsigliato
- Punti di appoggio: Rifugio Passo Staulanza (alla partenza)
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Si parcheggia a Passo Staulanza, sulla strada che collega Selva di Cadore alla Val di Zoldo, davanti al rifugio. Il sentiero 561 parte proprio dietro il rifugio e sale subito nel bosco di conifere con una serie di tornanti.
Dopo circa mezz'ora il bosco si apre e compare il Civetta. La salita continua regolare tra mughi e grandi massi, con il Pelmo sempre più vicino alle spalle. Si arriva alla sella tra le due cime del Crot: fin qui il sentiero è facile.
L'ultimo tratto verso la cima è più ripido ed esposto: circa 50 m di roccette dove ci si aiuta con le mani. Non è difficile per chi è abituato, ma va fatto con calma, soprattutto in discesa e con la poca luce. Dalla cima si torna per la stessa strada.
Dettagli
- Difficoltà
Difficile
- Durata
2:00 ore
- Area
Val di Zoldo
- Dislivello
400 m
- Lunghezza
5.00 km
Consigli tecnici
Prima di partire guardate l'orario del tramonto e calcolate di arrivare in cima almeno mezz'ora prima. Con temporali previsti nel pomeriggio rinunciate o fermatevi alla sella: le roccette bagnate diventano scivolose. Scendete il tratto di roccette finché c'è ancora luce: nel bosco si può poi proseguire con la frontale, che è obbligatoria nello zaino. Servono scarpe con una buona suola. Con roccia bagnata o neve fermatevi alla sella: il panorama è già bellissimo.
Domande frequenti
Serve esperienza per salire il Monte Crot?
Un po' sì. Fino alla sella il sentiero è facile; gli ultimi 50 m sono roccette ripide ed esposte, dove servono piede sicuro e un po' di abitudine a usare le mani.
È adatta ai bambini?
Fino alla sella sì. Il tratto finale verso la cima lo consigliamo solo a ragazzi abituati alla montagna e con un adulto vicino.
Quanto ci vuole da Passo Staulanza?
Circa un'ora e un quarto in salita e 2 ore andata e ritorno, per 400 m di dislivello.
Dove si parcheggia?
A Passo Staulanza, davanti al rifugio, da dove parte il sentiero 561.






