Il Giro del Pelmo è un anello di circa 13 km da Passo Staulanza (1.766 m), tra Val di Zoldo e Val Fiorentina, con 800-1.000 m di dislivello e 6-7 ore di cammino. Il punto più alto è Forcella Val d'Arcia (2.476 m), raggiunta dal sentiero Flaibani, con un breve tratto attrezzato: è un itinerario per escursionisti esperti (EE).
Si gira tutto attorno al Pelmo, passando per pascoli, ghiaioni e il Rifugio Venezia. Lungo la strada c'è anche una piccola deviazione per vedere le orme dei dinosauri sul Pelmetto. È una giornata lunga, da preparare bene.
In breve
- Partenza: Passo (Forcella) Staulanza (1.766 m)
- Arrivo/meta: Forcella Val d'Arcia (2.476 m), anello attorno al Pelmo
- Dislivello: tra 800 e 1.000 m complessivi
- Lunghezza: circa 13 km (anello)
- Tempo: 6-7 ore, soste escluse
- Difficoltà: EE, con breve tratto attrezzato con cavi sul sentiero Flaibani
- Sentieri: n. 472 (Staulanza - Rifugio Venezia), n. 480 sentiero Flaibani, ritorno su traccia non numerata
- Periodo consigliato: da fine giugno a fine settembre, senza neve
- Bambini: no
- Cani: sconsigliato per il tratto attrezzato
- Punti di appoggio: Rifugio Venezia - Alba Maria De Luca (1.946 m), Rifugio Città di Fiume (1.917 m)
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Si parcheggia a Passo Staulanza (1.766 m) e si prende il sentiero 472 verso il Rifugio Venezia, lungo l'antico Tríol dei Cavai che esce dal bosco ai piedi del Pelmetto. Qui parte una breve deviazione, ripida, al masso con le orme dei dinosauri: calcola circa un'ora andata e ritorno in più.
Si continua attraversando i pascoli de Le Mandre, sotto il versante sud, e la zona de I Lach, aggirando la Dambra, lo 'zoccolo' sotto la cresta sud-orientale del Pelmo. Si arriva ai Campi di Rutorto e al Rifugio Venezia - Alba Maria De Luca (1.946 m), con la vista su Antelao e Sorapiss. Dalla Staulanza servono circa 2 ore e mezza.
Dietro il rifugio inizia la parte più faticosa: la salita a Forcella Val d'Arcia (2.476 m) sul sentiero Flaibani (n. 480), una vecchia traccia di cacciatori di camosci. Un breve tratto è attrezzato con cavi metallici, alla base del Torrione inferiore di Forca Rossa; c'è pericolo di caduta sassi.
Dalla forcella si scende sul versante nord, verso il Rifugio Città di Fiume. Prima di arrivarci si lascia il Flaibani e si prende a sinistra una traccia non numerata che attraversa in diagonale il grande ghiaione sotto la parete nord del Pelmo e riporta a Passo Staulanza.
Dettagli
- Difficoltà
Difficile
- Durata
6:30 ore
- Area
Val di Zoldo
- Dislivello
1000 m
- Lunghezza
13.00 km
Consigli tecnici
Parti presto: è una giornata lunga e il tratto sotto la forcella è esposto alla caduta sassi. Casco necessario per la caduta sassi sotto la forcella. Il set da ferrata non è indispensabile per chi ha esperienza su roccette, ma è consigliato a chi non è abituato ai passaggi con cavo. Sul versante nord possono resistere nevai anche a inizio estate: con neve o ghiaccio servono piccozza e ramponi, oppure si rinuncia. Acqua e cibo per tutta la giornata, il Rifugio Venezia è l'unico punto di ristoro a metà giro.
Domande frequenti
Serve esperienza?
Sì. È un percorso EE: lungo, con ghiaioni, un breve tratto attrezzato con cavi e una traccia non numerata al ritorno.
Serve il kit da ferrata?
Dipende dalla tua esperienza. Il tratto attrezzato è breve e, senza neve, non è difficile per chi è abituato alle roccette; se non lo sei, porta imbrago e set da ferrata. Il casco serve comunque, per la caduta sassi sotto la forcella.
Dove si parcheggia?
A Passo Staulanza (1.766 m), sulla strada tra Val di Zoldo e Selva di Cadore.
Quando è aperto il Rifugio Venezia?
In estate, indicativamente da metà giugno a fine settembre. Le date cambiano ogni anno: verificale prima di partire.
Dove sono le orme dei dinosauri?
Su un masso ai piedi del Pelmetto, con una breve e ripida deviazione dal sentiero 472 nella prima parte del giro.
Informazioni utili
Rifugio Venezia - Alba Maria De Luca (1.946 m): di proprietà del CAI Venezia, aperto indicativamente da metà giugno a fine settembre; verifica le date dell'anno sul sito ufficiale.






