La Strada dei Russi è un anello facile di 3,7 km in Val San Nicolò, in Val di Fassa: parte da località Saùch, ha 143 m di dislivello e si fa in circa 2 ore con calma, passando dalla Baita Ciampiè (1.826 m).
Il nome viene dai prigionieri di guerra russi che costruirono la strada durante la Prima guerra mondiale. Oggi è un giro tranquillo tra bosco, ruscelli e prati, perfetto per una mezza giornata con bambini. Si cammina su sterrato e asfalto, senza tratti ripidi, e a metà strada c'è una baita per merenda.
In breve
- Partenza: località Saùch, Val San Nicolò (6,3 km da Pozza di Fassa)
- Arrivo/meta: Baita Ciampiè (1.826 m), anello con ritorno a Saùch
- Dislivello: 143 m
- Lunghezza: 3,7 km (anello)
- Tempo: circa 2 ore con calma
- Difficoltà: facile (T)
- Sentieri: segnavia 641 (direzione Lagusel), poi strada sterrata e asfaltata
- Periodo consigliato: da fine primavera all'autunno
- Bambini: sì
- Cani: sì, al guinzaglio
- Punti di appoggio: Baita Ciampiè
- Attenzione: si attraversa il letto sassoso del rio Giaf; dopo forti piogge non guadarlo
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Si parte da località Saùch, in Val San Nicolò, a circa 6,3 km da Pozza di Fassa. In estate la strada della Val San Nicolò è chiusa al traffico privato: si parcheggia a Vidor (Pozza di Fassa) e si sale con la navetta o a piedi.
Da Saùch si attraversa una striscia di bosco sulla sinistra e si prende la pista. Al cartello del segnavia 641, direzione Lagusel (Lach de Lauscel), si gira a sinistra. Si passa il Ruf de Sèn Nicolò su un ponticello e si continua nel bosco, in leggera discesa.
Si attraversa poi una zona di ghiaie alluvionali e il letto sassoso del rio Giaf. Dopo un tratto pianeggiante si arriva su una strada sterrata: qui si gira a sinistra e si scende alla Baita Ciampiè (1.826 m), dove ci si può fermare a mangiare qualcosa.
Dalla baita si torna a Saùch lungo la strada asfaltata del fondovalle, chiudendo l'anello. Il fondo è misto, asfalto e sterrato, mai ripido.
Dettagli
- Difficoltà
Facile
- Durata
2:00 ore
- Area
Val di Fassa
- Dislivello
143 m
- Lunghezza
3.70 km
Consigli tecnici
Bastano scarpe da ginnastica robuste o scarponcini leggeri. Dopo un temporale estivo il rio Giaf può ingrossarsi molto: se l'acqua è alta, non attraversare e torna indietro per la strada. Con un passeggino da città il guado sassoso è scomodo, meglio un passeggino da trekking o lo zaino porta-bimbi. Controlla gli orari della navetta prima di partire.
Domande frequenti
È adatta ai bambini?
Sì. Sono 3,7 km con 143 m di dislivello, senza tratti esposti né ripidi.
Perché si chiama Strada dei Russi?
Perché la costruirono i prigionieri di guerra russi durante la Prima guerra mondiale.
Si può andare con il passeggino?
In parte. Viene spesso indicata come adatta ai passeggini, ma il letto sassoso del rio Giaf è più comodo con un passeggino da trekking o uno zaino porta-bimbi.
Si può andare con il cane?
Sì. Tienilo al guinzaglio, soprattutto vicino alla baita e lungo la strada.
Come si arriva a Saùch?
In estate la strada della Val San Nicolò è chiusa al traffico privato: si parcheggia a Vidor (Pozza di Fassa) e si sale con la navetta (corse ogni 30 minuti) o a piedi. Fuori stagione verifica le regole di accesso con l'ApT Val di Fassa.






