Il Rifugio Sasso Bianco (1.840 m) si raggiunge da Piaia di San Tomaso Agordino (1.140 m) in circa 1 ora e 30, con circa 650 m di dislivello sulla strada silvo-pastorale, senza passaggi difficili. In alternativa si sale da Caracói Agóin (1.256 m) in 2 ore e 15-2 ore e 30, con un giro più vario tra i tabià, e si può tornare ad anello sul sentiero n. 682 passando per Caracói Cimai. Attenzione: nel 2026 il rifugio è rimasto chiuso per fine gestione: prima di partire verifica sul sito ufficiale se ha riaperto e porta comunque acqua e pranzo al sacco.
Il rifugio sta sul pianoro di Ciamp, una terrazza di prati e vecchi fienili affacciata sul Civetta, con il Pelmo poco più in là. È un angolo dell'Agordino poco frequentato, dove si cammina tranquilli anche in piena estate. Noi lo consigliamo a chi cerca una giornata lenta: si sale con calma, si fa picnic sul prato davanti al Civetta e si scende senza fretta.
In breve
- Partenza: Piaia, San Tomaso Agordino (1.140 m) oppure Caracói Agóin (1.256 m)
- Arrivo/meta: Rifugio Sasso Bianco (1.840 m), pianoro di Ciamp
- Dislivello: circa 650 m da Piaia, circa 700 m da Caracói Agóin
- Lunghezza: circa 8 km A/R
- Tempo: circa 1 ora e 30 in salita da Piaia, 2h15-2h30 da Caracói Agóin
- Difficoltà: T-E da Piaia, E da Caracói Agóin
- Sentieri: strada silvo-pastorale da Piaia; da Caracói Agóin carrareccia per Bramezza e sentiero per Casere Bur e Tabiài Forca; n. 682 dal bivio poco sopra il rifugio per Caracói Cimai e Caracói Agóin (rientro ad anello)
- Periodo consigliato: da fine maggio a inizio ottobre
- Bambini: sì, se abituati a camminare; niente passeggini
- Cani: sì
- Punti di appoggio: Rifugio Sasso Bianco (chiuso nel 2026: verifica se ha riaperto); ultima fontana a circa 1.700 m sul percorso da Pecol e a Bramezza (1.450 m) su quello da Caracói
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Da Piaia. Si lascia l'auto a Piaia, sopra San Tomaso Agordino: il parcheggio più alto è piccolo (una decina di posti), altri si trovano più in basso verso Pecol. Si sale sulla strada silvo-pastorale, in salita regolare nel bosco, passando dalla stazione della teleferica di servizio del rifugio a Costa de le Palote (1.625 m), fino al pianoro di Ciamp, dove compare il rifugio in mezzo ai tabià: in tutto circa 1 ora e 30 e 650 m di dislivello.
Da Caracói Agóin. È il percorso più vario e aperto. Dopo un primo tratto su carrareccia si arriva a Bramezza, poi si seguono le indicazioni per Casere Bur e Tabiài Forca fino a Tabiài Larìz (1.951 m), il punto più alto. Dalla sella erbosa lì vicino si piega a sinistra e si scende dolcemente al rifugio, con Pelmo e Civetta davanti. Calcolate 2 ore e 15-2 ore e 30.
Esiste anche una terza via da Pecol (1.040 m) lungo la strada forestale fino alla teleferica e poi per il sentiero nel bosco, in circa 2 ore: è la più indicata con i bambini. Il ritorno si fa per la strada dell'andata. Chi è salito da Caracói Agóin può chiudere un piccolo anello: dal bivio poco sopra il rifugio si segue il segnavia n. 682 per Caracói Cimai e da lì si scende a Caracói Agóin. Oppure, avendo due auto o qualcuno che vi recupera, salendo da un lato e scendendo dall'altro.
Dettagli
- Difficoltà
Media
- Durata
2:45 ore
- Area
Val Cordevole
- Dislivello
650 m
- Lunghezza
8.00 km
Consigli tecnici
Nel 2026 il rifugio è rimasto chiuso: verificate se ha riaperto e portate comunque pranzo al sacco e acqua sufficiente, perché dopo le ultime fontane non c'è modo di rifornirsi. Scarponi da trekking e bastoncini aiutano sulle rampe della mulattiera. Anche d'estate in quota può tirare vento: una felpa e una giacca leggera in zaino. Sul percorso da Caracói fate attenzione a nebbia e meteo nel tratto alto verso Tabiài Larìz, dove il sentiero è più aperto e meno evidente.
Domande frequenti
Il Rifugio Sasso Bianco è aperto?
Nel 2026 il rifugio è rimasto chiuso per fine gestione: prima di partire verifica sul sito ufficiale se ha riaperto. Si può salire comunque e fare picnic sui prati davanti al Civetta, con acqua e pranzo al sacco.
È adatta ai bambini?
Sì, se sono abituati a camminare: il percorso più facile è quello da Pecol o da Piaia. I passeggini non passano, serve lo zaino portabimbo.
Quale percorso scegliere?
Da Piaia è il più semplice e diretto, circa 1 ora e 30 sulla strada silvo-pastorale nel bosco. Da Caracói Agóin è più lungo e panoramico, tra borghi di tabià e prati aperti, e permette di tornare ad anello sul sentiero n. 682 per Caracói Cimai.
Dove si parcheggia?
A Piaia, sopra San Tomaso Agordino, dove il parcheggio alto ha una decina di posti; altri parcheggi si trovano più in basso verso Pecol.
Informazioni utili
Rifugio Sasso Bianco (1.840 m), San Tomaso Agordino: chiuso per la stagione estiva 2026; verifica sul sito ufficiale www.rifugiosassobianco.it se ha riaperto.






