Il Rifugio Torre di Pisa (2.671 m) si raggiunge da Passo Feudo (circa 2.190 m), sopra Predazzo in Val di Fiemme, con circa 2 ore di salita sul sentiero 516: poco meno di 500 m di dislivello, difficoltà escursionistica (E). Andata e ritorno si sta sulle 3 ore e mezza di cammino, soste escluse. A Passo Feudo si arriva comodi con la cabinovia da Predazzo e la seggiovia da Gardonè.
Il rifugio prende il nome da una guglia di roccia inclinata che sta proprio lì accanto e che ricorda davvero la torre toscana. Il bello di questa salita è il cambio di paesaggio: si parte dai pascoli di Passo Feudo e si arriva in un mondo di roccia chiara, con le venature scure del vulcanismo di Predazzo. Dalla terrazza lo sguardo corre sulle Pale di San Martino, sulla Marmolada e sulla catena del Lagorai. Noi la consigliamo a chi vuole una vera escursione d'alta quota senza partire dal fondovalle.
In breve
- Partenza: Passo Feudo (circa 2.190 m), stazione a monte della seggiovia Gardonè-Passo Feudo
- Arrivo/meta: Rifugio Torre di Pisa (2.671 m)
- Dislivello: circa 480 m in salita
- Lunghezza: circa 6,5 km (A/R)
- Tempo: circa 2 ore in salita, 3 ore e 30 andata e ritorno
- Difficoltà: E (escursionistico), ambiente d'alta quota
- Sentieri: n. 516
- Periodo consigliato: da metà giugno a metà settembre (impianti e rifugio aperti)
- Bambini: solo se già abituati a camminare in salita su sentiero sassoso
- Cani: possibile al guinzaglio per cani allenati; controlla le regole degli impianti per il trasporto
- Punti di appoggio: Baita Passo Feudo alla partenza, Rifugio Torre di Pisa all'arrivo
- Informazioni verificate: ottobre 2026
Direzioni da seguire
Da Predazzo si sale con la cabinovia che parte dalla località Stalimen, a nord del paese, fino a Gardonè (1.650 m). Qui si cambia e si prende la seggiovia Gardonè-Passo Feudo, che porta a circa 2.200 m: è il punto di partenza a piedi. Chi preferisce salire tutto a piedi può farlo, ma la giornata si allunga parecchio.
Da Passo Feudo si segue il sentiero 516, ben segnalato. Il primo tratto sale deciso tra i pascoli, poi la pendenza si fa più regolare. Il rifugio si vede già dal basso, appoggiato in cima al crinale, poi sparisce mentre si attraversa un ghiaione. Più si sale, più il paesaggio diventa roccioso: tra il calcare chiaro del Latemar spuntano le vene scure di roccia vulcanica.
Al bivio con il sentiero 22, che scende verso Obereggen, si continua sul 516. L'ultimo tratto è il più ripido, sempre su traccia evidente, e porta dritti al Rifugio Torre di Pisa (2.671 m), con la sua guglia inclinata a pochi passi.
Chi ha ancora gambe può proseguire per pochi minuti sul 516 fino alla Forcella dei Camosci (circa 2.590 m), da cui il sentiero 18 scende verso il versante altoatesino: è un'altra escursione, più lunga, da preparare con la carta. Il ritorno classico è per la stessa via. In discesa vai piano sui tratti di sassi mobili.
Dettagli
- Difficoltà
Media
- Durata
3:30 ore
- Area
Val di Fiemme
- Dislivello
480 m
- Lunghezza
6.50 km
Consigli tecnici
Servono scarponi con suola che tenga e, per molti, i bastoncini, soprattutto in discesa. Lassù si è sopra i 2.600 metri: porta una giacca anche ad agosto e acqua a sufficienza, lungo la salita non ci sono fonti sicure.
Controlla prima gli orari degli impianti: l'ultima corsa della seggiovia decide l'ora del rientro. Con temporali in arrivo non salire, il crinale è esposto ai fulmini. A inizio stagione possono esserci ancora chiazze di neve sui tratti in ombra: se la neve è dura e non hai esperienza, non attraversarla e torna indietro.
Domande frequenti
Quanto ci vuole per salire al Rifugio Torre di Pisa?
Circa 2 ore da Passo Feudo sul sentiero 516. Il ritorno per la stessa via richiede un'ora e mezza abbondante.
Si può salire con gli impianti?
Sì. Da Predazzo (località Stalimen) la cabinovia porta a Gardonè e la seggiovia prosegue fino a Passo Feudo, dove inizia il sentiero. Gli impianti funzionano solo in stagione: controlla le date prima di partire.
Quando è aperto il Rifugio Torre di Pisa?
In estate, indicativamente da metà giugno a metà ottobre. In inverno è chiuso.
È adatta ai bambini?
Solo a bambini già abituati alla montagna. Il dislivello è di quasi 500 m su sentiero sassoso, con un ultimo tratto ripido.
Serve esperienza?
No, non ci sono passaggi attrezzati, ma serve buon allenamento e passo sicuro: si cammina in alta quota su terreno roccioso.
Informazioni utili
Rifugio Torre di Pisa (2.671 m): aperto in estate, indicativamente da metà giugno a metà ottobre; tel. +39 348 364 5379; sito www.rifugiotorredipisa.it
Impianti: cabinovia Predazzo-Gardonè e seggiovia Gardonè-Passo Feudo (stazione a valle 1.650 m, a monte 2.200 m); verificare il calendario di apertura estiva






