Sentiero attrezzato astaldi: tra colori e geologia sulla tofana di mezzo

Sentiero Astaldi tra rocce colorate sotto la Tofana

Difficile

3:30 ore

Valle del Bóite

300 m

4.00 km

Il Sentiero attrezzato Astaldi è una facile via ferrata (grado F) su una cengia alla base della Punta Anna, sulla Tofana di Mezzo a Cortina d'Ampezzo. Dal Rifugio Dibona (2.083 m) l'anello richiede circa 3-4 ore con circa 300 m di dislivello. Facile non vuol dire banale: servono casco, imbrago e set da ferrata omologato, oltre a passo sicuro e assenza di vertigini.

È uno dei percorsi attrezzati più vecchi di Cortina e uno dei più curiosi: la cengia taglia strati di roccia rossi, gialli e grigi, e la zona del Dibona è nota tra i geologi per i ritrovamenti di ambra del Triassico. Di fronte si aprono le Cinque Torri, la Croda da Lago e, nelle giornate limpide, la Marmolada. Lo consigliamo come prima ferrata a chi ha già fatto escursioni EE e ha imparato a usare il kit, mai come primo approccio alla montagna.

In breve

  • Partenza: Rifugio Angelo Dibona (2.083 m), Cortina d'Ampezzo (BL)
  • Arrivo/meta: cengia del Sentiero Astaldi sotto la Punta Anna (circa 2.250-2.300 m)
  • Dislivello: circa 300 m
  • Lunghezza: circa 3-4 km (anello)
  • Tempo: circa 3-4 ore in tutto
  • Difficoltà: EEA, via ferrata facile (F), con tratti esposti e roccia friabile
  • Sentieri: n. 421 in salita, Sentiero attrezzato Astaldi, n. 403 per il rientro
  • Periodo consigliato: da fine giugno a settembre, senza neve sulla cengia
  • Bambini: solo ragazzi esperti con kit adatto al loro peso (sotto i 40 kg i dissipatori standard non funzionano; serve assicurazione con corda da parte di un adulto esperto o di una guida)
  • Cani: no
  • Punti di appoggio: Rifugio Dibona, Rifugio Pomedes
  • Informazioni verificate: ottobre 2026

Direzioni da seguire

Da Cortina si sale lungo la SS 48 verso il Passo Falzarego e si devia a destra sulla strada, in parte sterrata, per il Rifugio Dibona (2.083 m), dove si parcheggia.

Dal rifugio si segue il sentiero 421 in direzione del Rifugio Pomedes. Il sentiero sale sui ghiaioni sotto la parete sud della Tofana di Mezzo; poco prima del Pomedes si trova il bivio con le indicazioni per il Sentiero Astaldi. All'attacco si indossano casco, imbrago e set da ferrata.

Il percorso corre su una cengia ai piedi della Punta Anna. Dove serve c'è il cavo metallico; dove manca, la cengia è abbastanza larga, ma l'esposizione resta. Il primo punto delicato è l'attraversamento quasi in piano di un canale detritico, dove possono cadere sassi: si passa uno alla volta, senza fermarsi. Più avanti si attraversano gli strati rossi della Formazione di Raibl, una roccia friabile che si sbriciola sotto le mani. Non ci si appoggia mai a un appiglio senza averlo provato.

Terminata la cengia si scende e si raggiunge il sentiero 403, che riporta al Rifugio Dibona chiudendo l'anello. Il giro si può fare anche in senso inverso, partendo dal Pomedes, comodo se si sale con la seggiovia da Cortina.

Dettagli

  • Difficoltà

    Difficile

  • Durata

    3:30 ore

  • Area

    Valle del Bóite

  • Dislivello

    300 m

  • Lunghezza

    4.00 km

Consigli tecnici

Attrezzatura obbligatoria: casco, imbrago e set da ferrata omologato con dissipatore, scarponi con suola rigida, guanti da ferrata. Serve esperienza su terreno EE ed esposto e la capacità di usare correttamente i moschettoni. Se è la tua prima ferrata, falla con una guida alpina o con un corso. I set da ferrata standard sono omologati per circa 40-120 kg: con ragazzi più leggeri serve l'assicurazione con corda da parte di un adulto esperto o di una guida. Non andare da solo.

Parti presto: la cengia è al sole e nelle ore calde aumentano la caduta di sassi e il rischio di temporali. Con neve, ghiaccio o roccia bagnata rinuncia. Porta acqua, uno strato caldo e una frontale nello zaino.

Domande frequenti

Serve l'attrezzatura da ferrata per il Sentiero Astaldi?

Sì: casco, imbrago e set da ferrata omologato sono indispensabili. Il grado è facile (F), ma la cengia è esposta e la roccia friabile.

È adatto a chi non ha mai fatto una ferrata?

Solo se accompagnato da una guida alpina o da una persona esperta che sappia insegnare l'uso del kit. Bisogna comunque avere esperienza di sentieri EE e non soffrire di vertigini.

Quanto dura il giro?

Circa 3-4 ore dal Rifugio Dibona, con circa 300 m di dislivello, comprese le manovre sul cavo.

Si può andare con il cane?

No. Sulla cengia attrezzata un cane è un pericolo per sé e per gli altri.

Informazioni utili

Rifugio Angelo Dibona (2.083 m): raggiungibile in auto dalla SS 48 su strada in parte sterrata.