Il Trekking del Cristo Pensante: da Passo Rolle al Monte Castellazzo

Il Cristo Pensante sul Castellazzo

Media

3:00 ore

Primiero

350 m

8.50 km

Il Trekking del Cristo Pensante parte da Passo Rolle (1.984 m) e sale alla cima del Monte Castellazzo (2.333 m) passando per la Baita Segantini: l'anello è di circa 8,5 km con circa 350 m di dislivello in salita, e si fa in circa 3 ore di cammino. È un sentiero escursionistico (E) con qualche tornante un po' esposto sotto la cima.

Lassù c'è la statua in marmo bianco del Cristo seduto, con lo sguardo verso le Pale di San Martino. È un posto che fa venire voglia di stare zitti: davanti il Cimon della Pala, dietro il Lagorai. Un'escursione corta per il panorama che regala, e per questo molto frequentata in estate.

In breve

  • Partenza: Passo Rolle (1.984 m)
  • Arrivo/meta: Monte Castellazzo e Cristo Pensante (2.333 m)
  • Dislivello: circa 350 m in salita
  • Lunghezza: circa 8,5 km (anello)
  • Tempo: circa 3 ore, soste escluse
  • Difficoltà: E, con brevi tratti un po' esposti sotto la cima
  • Sentieri: n. 710 fino alla Baita Segantini, poi R01 'Castellazzo - Trekking del Cristo Pensante'
  • Periodo consigliato: da fine giugno a inizio ottobre, senza neve
  • Bambini: sì, ragazzi abituati alla montagna e tenuti per mano sotto la cima
  • Cani: sì, al guinzaglio
  • Punti di appoggio: Capanna Cervino, Baita Segantini
  • Informazioni verificate: ottobre 2026

Direzioni da seguire

Si parcheggia a Passo Rolle (1.984 m), sulla statale tra San Martino di Castrozza e Predazzo. Si prende il sentiero 710, una strada forestale che passa dalla Capanna Cervino e sale alla Baita Segantini (circa 2.170 m) in circa un'ora, con il Cimon della Pala sempre davanti.

Superata la Baita Segantini si scende un breve tratto sulla strada verso la Val Venegia e si prende a sinistra il sentiero R01, 'Castellazzo - Trekking del Cristo Pensante'. Il sentiero è ben segnato e gira in saliscendi attorno ai versanti est e nord del Castellazzo.

Sul lato nord la traccia si fa più ripida, con alcuni tornanti leggermente esposti, e porta in cima tra resti di trincee della Prima guerra mondiale. In vetta (2.333 m) ci sono una grande croce e il Cristo Pensante: una statua in marmo bianco di circa 180 cm, scolpita da Paolo Lauton da un blocco della cava di Canzoccoli, vicino a Predazzo, e portata quassù nel 2009. Sul basamento una targa riporta parole di Madre Teresa di Calcutta: trova il tempo di pensare, di pregare, di sorridere.

Per il ritorno si può rifare la stessa strada, oppure scendere sul versante opposto verso la Capanna Cervino e Passo Rolle chiudendo l'anello. Questa discesa è più ripida, su ghiaia, con un tratto stretto e un po' esposto: va fatta solo con terreno asciutto.

Dettagli

  • Difficoltà

    Media

  • Durata

    3:00 ore

  • Area

    Primiero

  • Dislivello

    350 m

  • Lunghezza

    8.50 km

Consigli tecnici

Scarponi alti e bastoncini, utili soprattutto in discesa sulla ghiaia. Con neve, ghiaccio o terreno bagnato evita la discesa verso la Capanna Cervino e torna per la via di salita. In cima, accanto alla grande croce metallica, non c'è riparo: con il rischio di temporale parti presto e al primo tuono scendi subito, non aspettare sotto la croce. Nei giorni di agosto c'è parecchia gente, se puoi vai a inizio o fine stagione.

Domande frequenti

È adatta ai bambini?

Sì, per ragazzi abituati alla montagna. Sotto la cima ci sono tornanti un po' esposti dove vanno tenuti vicini.

Serve esperienza?

Poca. È un sentiero escursionistico ben segnato; basta passo sicuro nei brevi tratti esposti e sulla ghiaia.

Dove si parcheggia?

A Passo Rolle (1.984 m), lungo la statale 50 tra San Martino di Castrozza e Predazzo.

Si può fare con la neve?

No, a meno di avere attrezzatura e esperienza invernale. Il tratto ripido sotto la cima e la discesa in ghiaia con neve o ghiaccio diventano pericolosi.

Chi ha fatto la statua del Cristo Pensante?

Lo scultore Paolo Lauton, con marmo bianco di Canzoccoli. È stata posata sul Castellazzo nel 2009.